Storia
Presentazione e notizie sul Circolo letterario “G. Leopardi” di Pistoia: 1991-2022
Il Circolo si formalizza nel 1991 presso il notaio Paola Chiostrini a Pistoia, come metamorfosi dell’associazione culturale informale “Calliope”, sorta circa dieci anni prima. Per favorire la conoscenza della letteratura e dell’arte italiana e internazionale, oltre alla figura di Giacomo Leopardi. Ha varato più di 1150 intrattenimenti culturali presso la storica sede del CRAL postelegrafonico in via De Rossi a Pistoia e presso la sala PIO X del medesimo palazzo. Le iniziative del Circolo si sono fermate dopo che la sede era passata alla “Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia” alla morte del compianto Don Mario Lapini, promotore dell’associazionismo culturale pistoiese.
Il Circolo, “no profit”, ha ripreso ad operare il 7/12/2010 grazie al liberale patrocinio di due famiglie pistoiesi, in particolare quella del Dr. Renato Bardelli, che aveva messo a disposizione gratuita provvisoria un elegante fondo commerciale in città. Si rinnovava così, dopo quasi mille anni, una tradizione di solidarietà delle famiglie pistoiesi verso lo sviluppo culturale cittadino, che assumeva un propulsivo simbolismo.
Il Circolo si era dato una struttura operativa simile a qualsiasi altra impresa e contava sia sull’apporto degli intellettuali di buona volontà della città, sia su quello delle istituzioni per favorire da una parte la crescita dei soci e dall’altra la produzione e diffusione di cultura a favore della cittadinanza, anche occupandola con intrattenimenti d’arte varia. Era in corso di attuazione dal 2011 un “Progetto formativo per l’istruzione ricorrente e permanente degli adulti”, trascurato dalle maggiori Istituzioni pistoiesi, dedicato ai diplomati di ogni ordine e grado.
Il Circolo è di nuovo senza sede dal 2012, dopo 40 autonomi intrattenimenti culturali aperti gratuitamente al pubblico pistoiese effettuati nel 2011, oltre a sei mostre di pittura, concerti vari di musica leggera, un convegno di studi e mostra di opere pittoriche di artisti pistoiesi.
Per continuare a essere presente sul territorio ha realizzato altri eventi culturali in sedi amichevoli, quali :
-un seminario sulla Gnosi di un giorno c/o la Sala Concerti di S. Domenico,
– una conferenza a commento del “Cantico dei Cantici”, c/o La Fondazione CARIPIT, con interludi musicali corali della scuola comunale Mabellini.
– 12 conferenze di attualità presso la Sala Maggiore del Comune di Pistoia durante Pistoia 2017, con interludi musicai strumentali di componenti della Banda Borgognoni.
Essendo senza sede operativa, il Circolo ha sostenuto la sua azione culturale trasformando il bollettino iniziale degli eventi organizzati in una “News Letter” bimensile (Notiziario), mediamente di circa 50 pagine, con contenuti che affrontano tematiche a 360°, e con una tiratura in stampa di un centinaio di copie distribuite gratuitamente a Pistoia, in altre regioni d’Italia, e con una diffusione per via telematica per raggiungere circa 300 lettori, con presenze anche all’estero, promuovendo pure artisti e poeti locali con pubblicazione o presentazione delle loro opere.
Negli ultimi numeri della “News Letter”, sono stati presentati fra l’altro anche tre piani rivolti all’attenzione dei vertici istituzionali dell’Europa, del Paese e delle parti sociali italiane:
- Un piano per legalizzare l’immigrazione in Europa, che è stato fatto proprio dal Presidente Junker, con apprezzamenti formali da parte del Ministro Savona, del Presidente Tajani e del Segretario di Stato Vaticano, S.E. Parolin.
- Un piano, confrontato con autorevoli rappresentanti della società italiana, per affrontare la pandemia COVID 19 prima dell’approntamento dei vaccini, scongiurando lo stop del Paese e le sue prevedibili tensioni sociali, con proposta anche di riorganizzare la medicina di prevenzione grazie all’evoluzione e all’intervento dell’ingegneria logistica. Piano ignorato dal Ministro della Salute, dai vertici istituzionali del Paese, dalle parti sociali .
- Un piano realistico per affrontare l’automazione della formazione professionale in Italia, ignorato dalla politica e dalle parti sociali, informate a tappeto con invio a tutti i Presidenti delle aziende afferenti a CONFINDUSTRIA e alla Triplice sindacale.
- Vari interventi e proposte scritte coordinate per suggerire soluzioni per la razionalizzazione della didattica in Italia e della sua gestione con l’impiego dell’Information Technology e della comunicazione per immagini.
A tutt’oggi il Circolo ha provveduto ad editare 62 numeri del Notiziario, iniziato nel 2011.
Il Circolo aveva progettato anche un sito WEB, dove sarebbe dovuto essere trasferito tutto il patrimonio conoscitivo fino ad oggi sviluppato dopo la sua classificazione in genere e specie, e per il quale sarebbe occorso un gestore. Questo travaso non fu mai effettuato per carenza di risorse e mezzi per il Data Entry.
Nonostante l’apprezzamento ricevuto i soci diminuirono, sia per l’età, sia per i decessi e COVID-19. Allo stesso tempo diminuirono anche le risorse finanziarie per mantenere un’operatività adeguata.
A fine 2020 fu inviato un SOS a tutti i lettori per chiedere un aiuto finanziario, pena la chiusura dell’attività e la liquidazione del Circolo.
Tempi presenti: 2025
Verso la metà dell’anno 2025, a seguito di un incontro fortuito tra un giovane desideroso di riprendere l’eredità culturale del Circolo e il suo storico presidente, Vittoriano Innocenti, si è giunti dopo vari colloqui al passaggio di consegna a una nuova generazione. Dopo alcuni anni di interruzione il Circolo Letterario Giacomo Leopardi ha ripreso, quindi, a vivere. La sua nuova sede è Vietri sul Mare, l’ultimo tra i paesini che compongono la splendida Costiera Amalfitana, confinante con un’altra importante città costiera del sud Italia: Salerno. Il nuovo presidente del Circolo si è impegnato fin da subito a raggiungere quattro obbiettivi principali:
- creare un sito web che funga da archivio informatico, liberamente consultabile, di tutta la documentazione pregressa del Circolo e del materiale culturale;
- predisporre un programma di studio al fine di promuovere attività di formazione, sia dal vivo sia tramite supporti cartacei, nella prospettiva di continuare il precedente “Progetto formativo per l’istruzione ricorrente e permanente degli adulti”; in quest’ottica rientra il punto successivo:
- costituire una casa editrice per la pubblicazione di opere ritenute valide (Vedi sezione Quanta cura Edizioni);
- impegnarsi nella conservazione e diffusione dell’opera libraria del sacerdote Don Ennio Innocenti, a cui, oltre al legame familiare con il precedente presidente del Circolo, l’attuale è legato da un forte vincolo di riconoscenza per il suo maturato percorso personale e spirituale.